Il fascino della cartomanzia

I grandi temi della vita pongono sempre mille domande che richiedono risposte, l’uomo e i suoi mille dubbi, le sue mille incertezze, debolezze e incapacità nel progredire, o comprendere, piccoli e grandi problemi quotidiani che richiedono soluzioni, l’essere umano è piccolo e fragile di fronte alla vastità dell’universo, ma esiste un capo saldo da centinaia d’anni al quale l’uomo si appella: la cartomanzia

 

Da qualche decennio la lettura delle carte ha subito un vero boom, un impulso nuovo e un volume di richieste davvero stratosferiche; forse grazie anche all’avvento di internet, e come tutti ormai sappiamo in rete si trova tutto, ma proprio tutto. Anche tutte quelle risposte a quelle migliaia di domande che l’uomo si pone da quando l’uomo del neolitico ha mosso i primi passi nell’imponderabile. Le carte sono uno strumento antico, controverso e idolatrato, su di loro sono stati scritti centinaia di libri, studiosi e personaggi del mondo occulto vi hanno dedicato anni di attenzione ed eccole ancora tra noi, immutate e immortali. Sempre presenti e attive.

 

Un giro di carte e il futuro spalanca le porte sull’ignoto, parole e simboli che in modo sibillino svelano e non svelano cosa sarà della nostra vita; piccoli simulacri antichi che ci indicano la via; molti sono avvolti dallo scetticismo ma ancora di più credono e credono fermamente nella sapienza di quegli affascinanti piccoli rettangoli di carta, che con le loro figure, gli ori e i simboli sentenziano e consigliano, ammoniscono e consolano. Mani sapienti muovono il mazzo, scrutano e traducono a noi poveri mortali il destino in parole, squarciano il velo del nulla e la distesa dei perché si accende di risposte che spesso spaventano, ma questo non basta a frenare la curiosità umana verso l’ignoto domani che potrà essere un bagno di fortuna o un nero abisso di disgrazie.
E allora via libera ai consulti, alle domande ansiose, alla richiesta incessante di rassicurazioni e consigli; l’uomo vuole sentirsi dire che tutto andrà bene, che potrà migliorare, che la sua vita avrà evoluzioni positive; e questo spesso accade, ma quando non si verifica la ruota riparte e gira, gira ancora per una nuova lettura, un nuovo responso forse più fortunato, su una giostra infinita chiamata vita.